PERCHÉ LA TUA TESTA NON SMETTE DI produrre “NEVE”?
- Alberto Trevisan
- 4 ore fa
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La forfora o la dermatite seborroica sono un difetto nella gestione dei rifiuti del tuo cuoio capelluto. Non si tratta di pelle secca; anzi, spesso è il contrario: un eccesso di olio (sebo) che nutre un fungo chiamato Malassezia. Quando questo fungo è sovralimentato, accelera il ciclo di rinnovamento della pelle, facendo morire le cellule e ammucchiarsi prima del tempo.
La logistica della desquamazione:
Fabbrica dell’olio (Ghiandole sebacee): a causa di stress, cambiamenti ormonali o genetici, queste ghiandole producono più sebo del necessario. Quest’olio è il carburante che rompe l’equilibrio della barriera cutanea.
L’invasore Opportunista: il fungo Malassezia vive normalmente sulla tua pelle, ma quando c’è un eccesso di grasso si moltiplica. Decomponendo l’olio, rilascia acidi che irritano la pelle, causando prurito e arrossamento.
Ciclo Panico Cellulare: Invece di rinnovarsi ogni 28 giorni, la pelle si dispera per l’irritazione e si rinnova in appena 7-10 giorni. Le cellule raggiungono la superficie ancora appiccicose, unendosi tra loro per formare le squame visibili che chiamiamo forfora.
Conclusione: la dermatite seborroica è un segno che l’ingegneria della tua pelle sta affrontando una sovrappopolazione microbica e un’eccesso di produzione di grassi. Non si rimuove “grattando”, ma equilibrando l’ecosistema del tuo cuoio capelluto.














































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