L’effetto vuoto 🌀🍆: l’ingegneria del glande che nessuno ti ha spiegato
- Alberto Trevisan
- 5 ore fa
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Dal punto di vista della biologia evolutiva e dell’anatomia funzionale, la forma del glande umano non è casuale. Il suo design allargato, specialmente nella zona della corona (il bordo alto), svolge una funzione meccanica specifica durante il rapporto che i ricercatori hanno definito il “meccanismo di spostamento dei fluidi” o effetto vuoto.
La corona e l’effetto pistone
La Corona Eccezionale: il bordo posteriore del glande (la corona) è più largo del resto del corpo del pene. Questa differenza di diametro crea una sorta di flangia o “pala” naturale.
Spostamento meccanico: durante la penetrazione, la forma a cuneo del glande permette di entrare facilmente. Tuttavia, quando si ritira, la corona agisce come uno stantuffo o un pistone che trascina e sposta i fluidi presenti nel canale vaginale verso l’esterno.
Il frenillo e la stabilità: il freno, nella parte inferiore, aiuta a mantenere l’orientamento e la tensione del glande durante questo movimento di avanti, assicurando che il “raschiamento” sia uniforme.
L’ipotesi della concorrenza spermatica
Eliminazione dei Fluidi Precedenti: studi di modellazione biomeccanica suggeriscono che la forma del glande umano è altamente efficiente per spostare i fluidi (come lo sperma di una coppia precedente) lontano dal collo uterino, aumentando così le probabilità che lo sperma stesso sia quello che raggiunga la fecondazione.
Vuoto parziale: il movimento ritmico crea una pressione negativa (un vuoto momentaneo) che facilita il trascinamento di sostanze verso l’esterno del tratto riproduttivo femminile.














































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