L'autostrada per l'uscita? Il tunnel elastico dell'URETRA.
- Alberto Trevisan
- 2 ore fa
- Tempo di lettura: 2 min
L'URETRA maschile è un condotto di alta complessità che misura tra i 15 e i 20 cm. A differenza di quella femminile, questa deve alternarsi tra l'espulsione dei rifiuti e il trasporto della vita, il tutto senza mescolarli. Qui ti svelo la scienza di questo tunnel!
IL DESIGN: Tre stazioni di transito
Com'è? Si divide in tre parti: la prostatica (attraversa la prostata), la membranosa (passa attraverso lo sfintere) e la spugnosa (corre tutto il membro).
La tua missione: ogni sezione ha uno scopo. La parte spugnosa, per esempio, è circondata da un tessuto speciale che impedisce al condotto di collassare quando c'è pressione, permettendo al fluido di uscire con la forza necessaria anche nei momenti di massima tensione muscolare.
LA PROTEZIONE: Le ghiandole di Littré
Cosa sono? Sono piccole fabbriche di muco distribuite lungo la strada.
La loro missione: producono uno strato protettivo che "bagna" le pareti interne. Questo è fondamentale affinché l'acidità delle urine non bruci il delicato tessuto mucoso e affinché il fluido vitale scivoli senza attrito, proteggendo i nuotatori da qualsiasi danno meccanico.
L'ELASTICITÀ: Un tessuto dinamico
La chiave: l'uretra è estremamente elastica. Deve essere in grado di espandersi per consentire il passaggio di fluidi viscosi e contrarsi per chiudere il passaggio quando gli sfintere lo ordinano. È un equilibrio perfetto tra resistenza strutturale e flessibilità biologica.
Il Fattore Ostruzione: a causa della sua lunghezza e delle sue curve naturali, qualsiasi infiammazione o cicatrice interna (strettezza uretrale) può causare un "ingorgo", rendendo difficile il flusso e aumentando la pressione verso i reni.
Il foro d'uscita (meato) ha una forma di fessura verticale che crea un flusso a spirale, che aiuta a rendere l'uscita più precisa e controllata.














































Commenti