IL TUO PIEDE HA CAMBIATO FORMA? IL TUO ARCO SI È CROLLATO DENTRO!
- Alberto Trevisan
- 3 ore fa
- Tempo di lettura: 1 min
Il Piede di Charcot è un difetto di integrità strutturale. A causa della neuropatia, il sistema di allarme (dolore) è spento. Il paziente soffre di microfratture e, continuando a camminare, il corpo attiva una logistica di infiammazione estrema che, invece di riparare, finisce per "sciogliere" ossa e legamenti del piede.
Come fa l'infrastruttura del tuo supporto a crollare?
Guasto al sensore di carica: Indolore, il piede riceve impatti che l'infrastruttura ossea non può più sopportare. È una logistica di sovraccarico cieca: le ossa si rompono silenziosamente e il paziente continua ad operare il macchinario come se nulla fosse.
Frammentazione ossea (Effetto "Borsa di ossa"): L'infiammazione aumenta il flusso sanguigno verso l'osso, ma in modo così incontrollato da attivare le cellule che lo riassorbono. Il risultato è un difetto di densità: le ossa diventano morbide e frammentate, perdendo il loro allineamento originale.
Deformità a dondolo: l'arco scompare e la pianta del piede curva verso l'esterno. Questa insufficienza geometrica crea nuovi punti di pressione estrema dove la pelle non è progettata per caricare peso, portando inevitabilmente a ulcere profonde e infezioni ossee (osteomielite).
Conclusione: il Piede de Charcot è un'emergenza che richiede "fermare il cantiere" immediatamente. Il trattamento consiste nell'immobilizzazione totale per cercare di salvare ciò che rimane dell'infrastruttura prima che la deformità diventi irreversibile e l'unica opzione sia la ricostruzione chirurgica o l'amputazione.














































Commenti