Il Nervo Vago: La chiave per la calma e la salute digestiva.
- Alberto Trevisan
- 19 minuti fa
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Il nervo vago è il nervo più lungo del corpo. Il suo corretto funzionamento, noto come tono vagale alto, permette all’organismo di riprendersi dallo stress e di mantenere l’omeostasi.
1. Funzionamento Corretto: un nervo vago sano si traduce in un’alta variabilità della frequenza cardiaca (VFC). Questo significa che il tuo cuore accelera leggermente inspirando e rallenta quando espirando. Se questo “freno” funziona bene, la tua digestione è efficiente e il tuo sistema immunitario non genera infiammazione eccessiva.
2. Respirazione diaframmatica: è la tecnica più efficace per stimolarlo. Respirando profondamente muovendo l’addome, i recettori della pressione nei polmoni inviano segnali al vago per attivare la risposta rilassata e abbassare il cortisolo.
3. Il Riflesso di Diving e Freddo: Esporre il viso all’acqua fredda o fare docce a contrasto stimola immediatamente il nervo vago, riducendo il ritmo cardiaco e migliorando la resilienza allo stress termico.
4. Connessione articolare e fasciale: Poiché siamo nella Salute Articolare, è vitale notare che la tensione alla base del cranio (articolazione atlanto-occipitale) può comprimere fisicamente il passaggio del nervo vago attraverso il forame giugulare, influenzando la sua segnaletica.
5. Stimolazione somatica: Cantare, canticchiare o fare gargarismi attiva i muscoli della laringe e della faringe, che sono innervati dal vago. Queste vibrazioni fisiche sono “esercizio” per mantenere il tono nervoso.
Rafforzare il tuo nervo vago significa allenare il tuo corpo ad essere resiliente alla malattia!














































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