Il cappotto dell’utero: il mistero dei peli alla nascita
- Alberto Trevisan
- 13 ore fa
- Tempo di lettura: 1 min
Hai mai visto un neonato con un delicato strato di peli sulla schiena o sulle spalle? Non è motivo di allarme; è il “lanugo”, una delle protezioni più sorprendenti che la natura ha progettato per la vita dentro il ventre.
A cosa servono questi peli preistorici?
Il lanugo è il primo pelo che producono i follicoli del feto, solitamente intorno alla settimana 20, e ha funzioni vitali:
L’Ancora della Protezione: Il lanugo funge da supporto per la “vernix caseosa” (quello strato bianco e grasso che copre il bambino). Senza questi peli, il grasso non si attaccherebbe alla pelle e il liquido amniotico finirebbe per irritare il delicato derma del feto.
Controllo termico: aiuta a mantenere la temperatura corporea del bambino mentre il suo sistema di regolazione è ancora in fase di perfezionamento.
Sviluppo sensoriale: Si ritiene che lo sfregamento dei peli con il liquido mandi segnali al sistema nervoso che aiutano la crescita.
Perché alcuni nascono con lui e altri no?
Normalmente il lanugo si stacca tra la 32a e la 36a settimana di gestazione. Tuttavia, nei bambini che nascono prima della fine o semplicemente per genetica, questi peli persistono alla nascita.
Non ti preoccupare! Questo cappotto naturale cadrà da solo tra pochi giorni o settimane. È l’ultimo ricordo fisico del suo soggiorno nel mondo acquatico dell’utero.














































Commenti