EROSIONE SILENZIOSA! Piede Diabetico: Quando lo zucchero distrugge le tue fondamenta
- Alberto Trevisan
- 25 dic 2025
- Tempo di lettura: 1 min
Aggiornamento: 26 dic 2025
L’aspetto clinico del piede diabetico è la manifestazione esterna di una catastrofe interna caratterizzata da una triade di distruzione progressiva.
Anestesia Biologica: Neuropatia Periferica La prima cosa che cambia non si vede, si smette di sentire.
Il danno: lo zucchero danneggia il baccello di mielina dei nervi sensoriali.
Risultato visivo: il piede perde la capacità di sudare, provocando pelle secca, squamosa e screpolata. Si perde la sensibilità protettiva; il paziente può avere una ferita profonda da una pietra nella scarpa senza sentire assolutamente nulla. Inoltre compaiono deformità come dita in artiglio.
Siccità vascolare: Ischemia e pallore Per curare una ferita occorre sangue con ossigeno e cellule immunitarie.
Il blocco: il diabete accelera l’aterosclerosi, indurendo e restringendo le arterie delle gambe.
Risultato visivo: il piede sembra pallido, freddo al tatto e la pelle diventa luminosa, sottile e senza peli. Se si alza la gamba, diventa bianca; se si abbassa, rosso scuro. Nessun battito palpabile al piede.
Ground Zero: Ulcera e Necrosis combinando un piede che non sente con un piede che non riceve sangue, appare la lesione caratteristica.
L’ulcera: di solito appare in zone di sostegno (tallone o metatarsi). È una ferita con i bordi callosi che non sanguina e non fa male.
Cangrena: se la mancanza di sangue è totale, il tessuto muore. Diventa nero e secco (mummificato) o umido e puzzolente se c’è un’infezione, il che spesso richiede l’amputazione.














































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