top of page

Edema polmonare acuto: annegamento da insufficienza cardiaca

L’edema polmonare acuto è un’emergenza medica critica in cui i polmoni si riempiono di liquido, impedendo lo scambio di ossigeno. Non si tratta di un liquido esterno, ma di un “incarcamento” interno causato da un guasto alla meccanica di pompaggio del cuore, che genera una sensazione di asfissia imminente.

Insufficienza del ventricolo sinistro: il ventricolo sinistro è responsabile di pompare il sangue ossigenato in tutto il corpo. Quando questo fallisce (a causa di un infarto, crisi ipertensiva o valvulopatia), non può essere completamente svuotato.

Non potendo andare avanti, il sangue si “accumula” all’indietro, verso l’atrio sinistro e infine verso le vene polmonari. Questo genera una pressione elevata sui capillari intorno agli alveoli.

Sotto questa pressione eccessiva, il siero del sangue attraversa le pareti sottili dei capillari e penetra negli alveoli (i sacchi d’aria). L’aria è spostata da liquido, impedendo all’ossigeno di raggiungere il sangue.

Segni d’allarme: il corpo è soffocato

Ortopnea: Il paziente non può stare a letto perché il liquido si distribuisce in tutto il polmone, aumentando la sensazione di annegamento. Ha bisogno di stare seduto affinché il liquido si accumuli nelle basi per gravità, lasciando la parte superiore libera di respirare.

Aspettorazione asalmonata: la pressione è così alta che alcuni globuli rossi si rompono e si mescolano con il liquido alveolare, creando un espettorato schiumoso e rosa o “asalmone”.

Stertori crepitanti: nell’auscultare si sentono rumori simili a bolle o al decollo di un velcro, causati dall’aria che cerca di passare attraverso il liquido negli alveoli.


Commenti


Post in evidenza
Post recenti
Archivio
Cerca per tag
Seguici
  • Facebook Basic Square
  • Twitter Basic Square
  • Google+ Basic Square

REGISTRATI PER AGGIORNAMENTI

© 2017 by Alberto Trevisan

  • Facebook Basic Black
  • Black Icon Instagram
  • Nero Twitter Icon
  • Black Google+ Icon
bottom of page