top of page

Cosa succede all’interno del pene quando è flaccido? Lo stato di “off” attivo.

Pensiamo che la flaccidità sia lo stato “naturale” e l’erezione sia il “lavoro”. Biologicamente è il contrario: per mantenere il pene flaccido, il corpo deve lavorare attivamente tenendo chiusi i vasi sanguigni. Qui la scienza della fase di riposo!

La dittatura della Noradrenalina  In stato di riposo, il sistema nervoso simpatico rilascia costantemente noradrenalina. Questa sostanza mantiene i muscoli lisci delle arterie cavernose e delle cavità interne (trabecole) contratte. È come tenere i rubinetti chiusi con forza per non far entrare acqua nelle spugne.

Vasi sanguigni “chiusi”  Durante la flaccidità, le arterie che alimentano i corpi cavernosi hanno un diametro minimo. Permettono solo il passaggio del sangue giusto per ossigenare il tessuto e mantenerlo in vita. Se le arterie si aprissero senza controllo, il pene si riempirebbe di sangue immediatamente.

Il drenaggio è la priorità  Mentre le arterie (ingresso) sono chiuse, le vene (uscita) sono completamente aperte. Qualsiasi goccia di sangue che riesce ad entrare viene rapidamente espulsa dalle vene dorsali. Nella flaccidità, il pene è un sistema di “porte d’ingresso chiuse e uscite aperte”.

Perché si restringe con freddo o stress?   Quando c’è freddo o paura, il rilascio di noradrenalina aumenta drasticamente. Questo causa una vasocostrizione ancora più forte. I vasi si chiudono così tanto che il tessuto erettile viene compatto al massimo, facendo si che il pene si ritiri verso il corpo per proteggere il suo flusso sanguigno centrale.

La flaccidità è un meccanismo di difesa per evitare che il tessuto erettile si affatica inutilmente!


Commenti


Post in evidenza
Post recenti
Archivio
Cerca per tag
Seguici
  • Facebook Basic Square
  • Twitter Basic Square
  • Google+ Basic Square

REGISTRATI PER AGGIORNAMENTI

© 2017 by Alberto Trevisan

  • Facebook Basic Black
  • Black Icon Instagram
  • Nero Twitter Icon
  • Black Google+ Icon
bottom of page